Visualizzazione post con etichetta vacanze in europa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vacanze in europa. Mostra tutti i post

martedì 19 maggio 2009

Guidare in Repubblica Ceca








Con l’auto si raggiunge il Paese:
-attraverso la Germania percorrendo la strada nazionale verso Nord via Teplice-Dresda;
- percorrendo l’autostrada verso est via Pilzen-Monaco che è anche il collegamento più diretto e rapido per raggiungere l’Italia (via Brennero).
- attraverso l’Austria, utilizzando l’autostrada e la strada nazionale verso sud via Ceske Budejovice-Linz, da cui si può raggiungere l’Italia via autostrada verso Villach - attraverso la Polonia Nord-Nord-Est con l’ autostrada verso Ostrava-Cracovia.
Soprattutto nella bella stagione è un bellissimo viaggio, in autunno e in inverno è anche molto suggestivo, ma è consigliabile viaggiare soltanto di giorno perchè la temperatura notturna e la scarsa manutenzione delle strade possono riservare sorprese.
La patente italiana e l’assicurazione auto sono valide (per un massimo di 90 giorni).
Sulla base della richiesta delle autorità di controllo l´autista deve presentare la patente, il libretto di circolazione che attesta la registrazione del veicolo, il documento che attesta il regolare pagamento dell’assicurazione (obbligatoria) e un documento sull’idoneità alla guida (quest’ obbligo vale per gli autisti che hanno superato l´età di 60 anni). Le autorità preposte al controllo possono anche chiedere un documento che attesti l’identità dell´autista (carta d´identità, passaporto).
Gli autoveicoli devono avere le luci accese di giorno e di notte, tutto l´anno, devono usare i fanali di posizione e le luci anabbaglianti, soprattutto in caso di scarsa visibilità o traffico particolarmente intenso.
L'uso di pneumatici chiodati è proibito, e le catene per la neve si possono usare soltanto se c´é un sufficiente spesso del manto nevoso sulla strada.
E’ proibito bere alcolici sia prima che durante la guida. Non è ammessa nessuna tolleranza di tasso alcolemico nel sangue. E' obbligatorio sottomettersi al test alcolemico in caso di richiesta. A seguito del test può essere richiesto anche un prelievo del sangue.
Tutti i veicoli devono avere il distintivo del paese di origine. In caso di veicoli a noleggio il conducente deve avere con se una lettera di autorizzazione della società di noleggio. Un veicolo importato temporaneamente può essere utilizzato da un parente o da un amico del proprietario a condizione che questi non risiedano nella Repubblica Ceca.
I limiti di velocità per le automobili sono: 50 km/ora nelle città, 90km/ora all´esterno delle città, 130 km/ora sulle strade riservate agli autoveicoli e sulle autostrade, 80 km/h sulle strade e sulle autostrade se attraversano una città.
Per percorrere la maggior parte delle autostrade è necessario munirsi dell'apposita "vignette" a pagamento con validità di 7 gg., 1 mese, 1 anno. I motocicli sono esenti.
Il prezzo attuale delle vignette è:
- per un anno ( con validità 14 mesi - ad es. la vignette 2009 è valida dal 1 dicembre 2008 al 31 gennaio 2010): . veicolo fino 3,5 t 1000 CZK. veicolo da 3,5 t a 12 t 8000 CZK
- per 1 mese:. veicolo fino 3,5 t 330 CZK. veicolo da 3,5 t a 12 t 2000 CZK
- per 7 giorni consecutivi: . veicolo fino 3,5 t 220 CZK. veicolo da 3,5 t a 12 t 750 CZK.
Il numero di immatricolazione del veicolo e il periodo di validità devono essere chiaramente indicati sulla vignetta. Si devono togliere tutte le vignette scadute. Ogni vignetta è composta da due parti, di cui una va attaccata al parabrezza in basso a destra e l'altra deve essere conservata e presentata alla polizia su richiesta. Le vignette sono in vendita alle frontiere, negli uffici postali, in alcune stazioni di servizio e presso tutti gli uffici regionali dell'UAMK (Automobile Club locale). Il mancato acquisto della medesima può comportare una multa fino a 15.000 corone.

Servizio d’emergenza - Servizi Nonstop in strada e in città
· ABA Autoklub Bohemia Assistance - telefono 1240, 222 241 257 .
· Ustredni automotoklub - telefono 1230, 6110 4111, http://www.uamk-cr.cz/

Succede anche…:
in Repubblica Ceca vi è l´obbligo di portare il casco di protezione per i ciclisti fino a 18 anni.
Il limite zero del tasso alcolico nel sangue per gli autisti – si applica agli autisti dei veicoli motorizzati e non-motorizzati, quindi anche ai ciclisti, a quanti conducono animali, ecc.
Frequenti sono anche le multe ai pedoni eche non rispettano il codice stradale (es. attraversamento con semaforo rosso, sia pure sulle strisce pedonali).
Nel caso di violazioni grave delle norme stradali, la polizia ceca ha il diritto di bloccare una ruota dell’auto per impedire all´autista di continuare a guidare.
Cassetta di pronto soccorso: è obbligatorio averla all'interno del veicolo.

Se guidate in città ricordatevi che:
Aaccanto all´isoletta dei tram occorre procedere a destra. Anche accanto ad un tram si deve andare a destra. Quando il tram gira a destra ha la precedenza sulle automobili, che viaggiano a destra dal tram.

Ulteriori informazioni su www.praguepoint.cz.

Buh Trip!!



Aggiungi anche la tua esperienza…

domenica 17 maggio 2009

Guidare in Europa



















Benchè l’Europa unita, a cominciare dalla moneta, sia ormai una realtà da molti anni, vediamo quali sono i punti di accordo e le differenze nelle varie nazioni dell’unione in merito al codice della strada e le norme da rispettare alla guida di un auto veicolo.
L’Europa conta oggi 27 Stati membri. Ognuno possiede il proprio codice della strada.
Per evitare seccature una volta varcata la frontiera e guidare serenamente in tutta l’Europa, ecco quello che bisogna sapere…

Per quanto riguarda la segnaletica, le differenze sono minime: tutti gli Stati membri hanno firmato la Convenzione di Vienna del 1968, che descrive l’insieme dei segnali stradali in vigore nel mondo intero..(c'è chi sostiene che nel mondo ci siano 2 codici sostanzialmente uguali e comprensibili da tutti indipendentemente dalla nazionalità, lingua e cultura: il codice numerico e il codice della strada...) e solo il colore e il disegno possono divergere sensibilmente da un Paese all’altro.

Inannzitutto, prima di partire non dimenticare di verificare di avere con voi:
- Carta d’identità o passaporto in corso di validità.
- Patente di guida in corso di validità. La patente di guida internazionale (tradotta in tre lingue minimo tra cui l’inglese, lo spagnolo e il russo), rilasciata dall’Ufficio della Direzione Generale della Motorizzazione Civile del tuo luogo di residenza, non è obbligatoria ma può rivelarsi molto utile in caso di seccature (un incidente ad esempio) per farti capire dalle autorità locali.
- Licenza di circolazione (carta grigia) del veicolo.
- Attestato di assicurazione. La Carta Verde internazionale non è obbligatoria nei Paesi dell’Unione europea, ma è riconosciuta da tutti e vi consente quindi di accelerare l’iter indennitario del sinistro.
- Un modulo di constatazione amichevole di sinistro.
- L’indicazione del Paese di provenienza sulle targhe. In mancanza, dovrai acquistare l’adesivo ad hoc.

I regolamenti comuni e” piccole differenze”:
- Ovviamente la prima differenza che salta all’occhio è la guida a sinistra, anziché a destra, a Cipro, in Irlanda, a Malta e nel Regno Unito.
- L’età minima per guidare un autoveicolo è 18 anni in quasi tutta l’Europa, eccetto in Irlanda e nel Regno Unito (17 anni).
- La cintura di sicurezza è obbligatoria sia sui sedili anteriori che posteriori, da maggio 2006 anche per i passeggeri di autocarri e minibus. L’uso del casco è obbligatorio per il conducente e il passeggero di motoveicoli e ciclomotori.
- L’accensione dei fari è obbligatoria in Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Italia (su autostrade e superstrade), Lettonia, Lituania (dal 01/09 al 31/03), Polonia, Portogallo (sull'IP5), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Ungheria. In Francia e nei Paesi Bassi, è semplicemente raccomandata.

- Le autostrade sono a pagamento in numerosi Paesi dell’Unione: Austria, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito, Slovacchia, Spagna e Ungheria. In Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria, dovrai in più apporre una vignetta adesiva sul parabrezza che è possibile comprare al confine o in un’area di servizio.

- In Spagna, è obbligatorio avere a bordo due triangoli d’emergenza da mettere uno davanti e uno dietro l’auto in caso di stazionamento nella corsia di emergenza. In Austria, Belgio, Germania, Italia, Polonia, Portogallo e Regno Unito, è obbligatorio un solo triangolo. L’assenza di questo equipaggiamento può costarti dai 15 a 140 € secondo il Paese.

- Il giubbotto rifrangente che risponde alla norma EU 471 è obbligatorio in Austria, Belgio, Italia, Portogallo e Spagna. Attenzione, deve trovarsi a bordo è non nel bagagliaio del veicolo.

- Sono obbligatorie le luci di scorta per i fari se si viaggia in Danimarca, in Italia e in Spagna. L’estintore è obbligatorio in Belgio.

Ecco i limiti di velocità in vigore nei paesi dell’U.E.:

- Per le strade urbane, eccetto nel Regno Unito (48 km/h), in Polonia di notte (60 km/h) e in Slovacchia (60 km/h), il limite di velocità è fissato a 50 km/h.
- Sulle strade a due corsie, i limiti sono fissati a 80 km/h (Cipro, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Malta, Paesi Bassi) e 90 km/h (Belgio, Bulgaria, Spagna, Estonia, Francia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria). Quattro eccezioni: l’Austria (100 km/h), la Germania (100 km/h), il Regno Unito (96 km/h) e la Svezia (70 km/h).
- Sulle superstrade, in alcuni Paesi sono autorizzate velocità più elevate: 90 o 100 km/h in Svezia, 100 km/h in Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania e Slovenia, Spagna, 110 km/h in Estonia, Francia, Grecia, Italia e Repubblica Ceca, Ungheria e 112 km/h nel Regno Unito.
- Sulle autostrade: 100 km/h a Cipro, 110 km/h in Svezia, 112 km/h nel Regno Unito, 120 km/h in Belgio, Bulgaria, Finlandia, Grecia, Irlanda, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna, infine 130 km/h in Austria, Danimarca, Francia, Germania (velocità libera su certi tratti), Italia, (certi tratti limitati a 150 km/h), Lituania, Lussemburgo, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria.

Per quanto riguarda il tasso alcolico consentito fra i 27 Stati membri, 15 hanno adottato un tasso alcolico consentito di 0.5 g per litro di sangue. Alcuni stati membri hanno addottato parametri più rigidi:
- 0.2 g/l di sangue: Polonia e Svezia.
- 0.4 g/l di sangue: Lituania.
- Tolleranza zero (0 g per litro di sangue): Estonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria.
Mentre altri, hanno soglie più elevate:
- 0.8 g/l di sangue: Irlanda, Malta e Regno Unito.
- 0.9 g/l di sangue: Cipro.

In tutti i Paesi, un tasso alcolemico superiore alla tolleranza consentita costa diverse centinaia fino a diverse migliaia di euro di multa. Non è esclusa una «visita» al tribunale…

Nel caso d’infrazione al limite di velocità o al tasso massimo di alcolemia consentito, spesso gli agenti di polizia locali vi chiederanno di pagare direttamente l’ammenda (lo stesso in Italia per i conducenti visitatori temporanei).
Se non c’è stata intercettazione, i casi sono due: o le autorità vi perseguitano fino al vostro luogo di residenza tramite la questura – è quasi sempre così per le infrazioni commesse in Belgio, Italia e Lussemburgo –, o lasciano perdere e allora siete « salvi». In ogni caso, non c’è perdita di punti sulla patente.
Tuttavia, per obbligare i visitatori stranieri a pagare, in certi Paesi non esitano a rimuovere i veicoli e a mandarli al deposito auto.
In caso di incidente, il vostro contratto di assicurazione auto copre teoricamente nello stesso modo che in Italia. Chiedete tuttavia alla vostra compagnia di assicurazione se tutte le garanzie si applicano senza clausola sospensiva.
In caso d’incidente, si dovrà comunicare l’accaduto all’Ufficio nazionale delle assicurazioni automobilistiche del Paese dove è avvenuto il sinistro (recapito sul retro della Carta Verde). Quest’ultimo si occuperà di sbrigare le formalità tra le due compagnie d’assicurazione e s’incaricherà d’indennizzare le vittime.

Attenzione: qualunque sia il sinistro (incidente, vandalismo, furto), bisogna dichiararlo imperativamente alla tua compagnia d’assicurazione entro 48 ore fino a 5 giorni secondo i contratti. Da verificare nelle condizioni generali del tuo contartto d’assicurazione.

Ulteriori informazioni su http://europa.eu/abc/travel/gettingthere/index_it.htm.

Aggiungi anche la tua esperienza....